




progetto di ricerca sulla mandorla attivata
ASSESSORATO REGIONALE DELL’AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA
DIPARTIMENTO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA
SERVIZIO 15 – ISPETTORATO PROVINCIALE DELL’AGRICOLTURA DI TRAPANI
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE SICILIA 2014-2020
Misura 16 - Sottomisura 16.1 “Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura”
Bando 2018
CUP G97F19000290009
Privacy Policy | credits: valeriamonti.net
progetto di ricerca sulla mandorla attivata
ASSESSORATO REGIONALE DELL’AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA
DIPARTIMENTO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA
SERVIZIO 15 – ISPETTORATO PROVINCIALE DELL’AGRICOLTURA DI TRAPANI
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE SICILIA 2014-2020
Misura 16 - Sottomisura 16.1 “Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura”
Bando 2018
CUP G97F19000290009
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News
L'attivazione della mandorla:
i primi risultati
del progetto
Le mandorle attivate sono state sottoposte a protocolli estrattivi ottimizzati mirati al recupero dei composti polifenolici ad azione antiossidante e all’ottenimento della componente polisaccaridica interessante per le potenzialità prebiotiche, oltre a una valutazione del tenore nutrizionale in macro e micronutrienti.

Il confronto dei risultati ottenuti con quelli delle mandorle non attivate permetterà di valutare/ottimizzare l’efficacia del trattamento di attivazione nel migliorare in maniera significativa le proprietà nutrizionali-nutraceutiche delle mandorle.
I primi risultati ottenuti hanno permesso di:
- ottenere un protocollo analitico ottimizzato per la componente bioattiva;
- valutare quali/quantitativamente la presenza di composti polifenolici come flavonoidi, acidi cinnamici e procianidine, tutti ad azione antiossidante;
- evidenziare differenze nella struttura dei polisaccaridi tra mandorle attivate e non trattate, molecole ad oggi poco studiate nella mandorla;
- rilevare un maggior contenuto in calcio, Vitamina B3 totale e Vitamina E nelle mandorle attivate.
Le aziende coinvolte hanno rilevato un crescente interesse da parte dei consumatori per prodotti innovativi e salutari, confermando il potenziale commerciale delle mandorle attivate.
Il progetto continuerà con ulteriori studi e sperimentazioni per ottimizzare il processo produttivo delle mandorle attivate in tutte le sue fasi ed esaltare tutte le sue proprietà nutritive.
I risultati conseguiti nel progetto BIOMA saranno pubblicati in diversi contesti per condividere sia con la comunità scientifica che con i consumatori e gli agricoltori interessati i dati raccolti.
Le prospettive future
Il progetto BIOMA rappresenta un esempio concreto di agroecologia applicata, dove il recupero delle pratiche contadine si sposa con l’innovazione scientifica, la sostenibilità ambientale e la rigenerazione economica del territorio.
Ma siamo solo all’inizio.
Le prossime fasi, infatti, prevedono di:
_ottimizzare il processo produttivo in tutte le sue fasi;
_valutare l’inibizione del fattore antinutrizionale acido fitico;
_caratterizzare i polisaccaridi per effettuare studi in vitro mirati alla valutazione delle loro proprietà prebiotiche;
_valutare le differenze nel tenore nutrizionale in macro e micronutrienti nelle mandorle prima e dopo il processo di attivazione ottimizzato;
_valutare la shelf life delle mandorle attivate.